|
SACLON 2 ECO HFC Blend B (Estinguente Pulito)
Omologato RINA Registro Italiano Navale
Norme ISO 9094-1:2003 ed
ISO 9094-2:2002
NFPA 2001 ed. 2008
UNI EN 15004
Approvato dal:
Ministero degli Interni Italiano
Ministero dell’Ambiente
Ministero della Sanità
Il prodotto SACLON 2 ECO è una miscela ottenuta con prodotti chimici HFC (IdroFluoroCarburi) assolutamente ecologici e non corrosivi che ha conseguito l’omologazione da parte del Ministero dell’Interno con il preventivo benestare del Ministero dell’Ambiente e del Ministero della Sanità.
Il SACLON 2 ECO, per la sua specifica composizione non ha alcun limite di scadenza o utilizzo, non danneggia l’ozono e non rientra nei prodotti il cui uso è proibito e bandito per l’ozono, avendo:
Ozone Depletion Potential = 0
Global Warming POtential = 0,26
Atmospheric Life Time = 16
Il prodotto fa parte degli agenti estinguenti compresi nelle normative E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) e NFPA 2001 ed. 2008, e grazie alle sue particolari caratteristiche è idoneo anche all’impiego in estintori portatili e carrellati per fuochi di classe A (fuochi derivanti da materiali solidi) e per fuochi di classe B (fuochi derivanti da materiali liquidi) e per fuochi di classe F (fuochi derivanti da combustione di olii vegetali e animali).
 |
Per le sue specifiche caratteristiche il SACLON 2 ECO non reca alcun danno a bronzi, gessi, quadri, tessuti, arazzi ed opere d’arte in genere, essendo incolore, inodore e non corrosivo.
Per la sua particolare composizione il Saclon 2 Eco non rientra nelle sostanze proibite dalla legge nr. 549/93 e dal regolamento CEE 3952/92, ed è pertanto allo stato attuale delle vigenti normative internazionali, un agente estinguente considerato “pulito” e quindi non ha alcuna limitazione di utilizzo o di scadenza.
Il SACLON 2 ECO ha brillantemente superato anche il collaudo presso laboratorio accreditato dal Ministero dell’Interno Italiano quale agente estinguente a saturazione totale secondo le severe norme UNI EN 15004 “Sistemi di estinzione incendi ad estinguenti gassosi” da utilizzarsi negli impianti fissi di spegnimento automatici.
Gli ottimi risultati conseguiti dal prodotto durante il collaudo, in termini di rapidità di abbassamento del livello di ossigeno con conseguente rapidità nello spegnimento, sia per la classe A (fuochi derivanti da materiali solidi) e per la classe B (fuochi derivanti da materiali liquidi), lo rendono un agente estinguente di primissima qualità. La certificazione secondo lo standard europeo UNI, che va ad aggiungersi alla certificazione secondo lo standard americano precedentemente in vigore NFPA 2001 ed. 2008, dimostra che il prodotto è particolarmente indicato all’uso negli impianti di spegnimento fissi, di piccole, medie, grandi dimensioni, in aree normalmente occupate da personale con le eventuali limitazioni previste per i sostituti degli Halon come Total Flooding Agents, in Centri Elaborazioni Dati, e su Apparecchiature sotto Tensione.
IL SACLON 2 ECO – IMPIANTI FISSI OMOLOGATI RINA
Registro Italiano Navale (approvazione CSST/FPE303208CS, 2008-CS-01-3032) del 06.02.2009 per imbarcazioni fino a 27 mt di lunghezza
Dati tecnici fondamentali:
Pressione di esercizio 25-42 bar
Tempo massimo di scarica 8/10 secondi
Concentrazione di Progetto 7,8 %
Coefficiente di utilizzo 0,330 kg/metro cubo locale
Classi di spegnimento A-B-C (a norme UNI EN 15004)
ODP = 0
GWP = 0,26
ALT = 16
L’agente estinguente Saclon 2 Eco è una miscela di gas HFC incolori ai quali è stato sapientemente miscelato un detossificante al gradevole profumo di Pino Silvestre. Le bombole sono provviste di valvole a flusso rapido e gli ugelli di scarica in ottone tornito sono opportunamente calibrati per un rapido efflusso del gas al fine di ottenere la totale scarica dell’agente estinguente nel tempo massimo di 8/10 secondi. L’azione sul fuoco del Salcon 2 Eco è quella di abbassare in pochi secondi la percentuale di ossigeno al disotto del 14%, soglia sotto la quale un normale fuoco non può sopravvivere. L’impiego del detossificante ed il ridotto tempo di scarica consentono quindi un ridotto abbassamento dell’ossigeno ambientale, garantendo dei brevissimi tempi di estinzione che oltre a limitare i danni provocati dal fuoco, provocano un effetto sinergico di limitata formazione di prodotti di decomposizione dovuti alle alte temperature, consentendo così l’evacuazione del personale eventualmente presente nel locale.
|
|